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NCC CISL: DE LA VALLÈE, ANTONELLO AURIGEMMA PASSIAMO AI DISEGNI PREFISSATI!!

Antonello, passiamo ai Disegni prefissati!!Per dare un segnale di Maturità, di LEGALITÁ E SICUREZZA, il TPL NOLEGGIO FELSA CISL, chiede di passare ai fatti più concreti!Dopo aver approvato il Regolamento Comunale tra mille peripezzie e giusti Ricorsi, vinti dagli NCC, ed in PRIMIS L'ANITRAV e aver azzerato la lista ZTL e aver richiesto la Reiscrizione di tutti gli i teressati, ora il Comune di Roma Capitale nell' Ass. Antonello Aurigemma, è chiamato a verificare uno ad uno tutti gli EX nuovi iscritti.Avete tutti gli strumenti per poter verificare chi paga le TASSE, CONTRIBUTI AI DIPENDENTI, INPS, Camerale,  e chi no!Avete i documenti per verificare le così dette Licenze FARLOCCHE!Avete la documentazione delle auto, così che potete cancellare le CENTINAIA di auto che vendiamo e che passando ad uso privato, non sono più autorizzate a d entrare nello ZTL, di tutti i Comuni d'Italia, ma ancora risultano iscritte!Caro Antonello è ora di pensare al Noleggio con Conducente, oltre a tutto quello che leggiamo sui giornali e non lasciare che qualcuno lo faccia per te.Qualcuno che pensa e dice che tu sei un incompetente e che in materia non capisci niente!!!Forza e Coraggio.LUCIANO De La Vallèe
NCC CISL: INDAGARE SUL CONSIGLIERE MAURIZIO BERRUTI PER REATO DI CONCUSSIONE

Il Sindacato Popolare Tpl Noleggio chiede al Procuratore Capo di Roma di indagare sul Consigliere di Roma Capitale Maurizio Berruti per il reato di "concussione" per avere favorito le cooperative taxi. La concussione è un reato. Lo commette il Pubblico Ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, con abuso dei propri poteri, delle proprie qualifiche o qualità, e quindi strumentalizzando la funzione che esercita, costringe o comunque porta una persona a dargli o a promettergli indebitamentedenaro o un qualche altro vantaggio. (Codice penale articolo 317) Avv. Barbara BrunoOrdine degli Avvocati di MilanoStudio Legale Avv. Barbara Bruno COME SI FA La concussione è un reato cosiddetto “proprio” perché può essere commessa solo da alcune tipologie di soggetti: i Pubblici Ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio.Ogni volta che essi abusano dei loro poteri in maniera tale da esercitare unapressione psicologica sulla vittima, tanto da convincerla della necessità di dare o promettere denaro o altre utilità per evitare conseguenze dannose, commettono il reato.C’è concussione anche se il vantaggio preteso dal Pubblico Ufficiale o dall’incaricato di pubblico servizio non sia direttamente per sé, ma sia in favore di terzi. La particolarità di questo tipo di reato sta nel fatto che la vittima viene a versare in uno stato di soggezione di fronte alla condotta tenuta dal Pubblico Ufficiale. CHI In caso di indagini a proprio carico per il reato di concussione è necessario nominare un avvocato penalista di fiducia, affinché possa verificare la fondatezza dell’accusa, gli elementi raccolti a carico e scegliere la miglior strategia difensiva possibile, magari svolgendo indagini difensive.Sarà utile verificare, con il supporto del legale, se effettivamente il fatto di cui si è accusati possa rientrare nella descrizione fatta dal codice penale e sia quindi qualificabile come reato. Se manca anche un solo elemento, formale o sostanziale, infatti, il reato potrebbe non sussistere. FAQ Che pene sono previste per il reato di concussione? La reclusione da quattro a dodici anni. Può essere irrogata anche la sanzione accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici. L’interdizione sarà temporanea se la condanna è inferiore a tre anni di reclusione. Cosa si intende per abuso di poteri? Con “abuso di poteri” si intende fare riferimento alle condotte che rientrano nelle competenze tipiche del Pubblico Ufficiale o dell’incaricato quali manifestazioni delle potestà funzionali per scopo diverso da quello per il quale  sono state conferite. Cosa si intende per abuso di qualità? L’espressione “abuso delle qualità” intende riferirsi alle ipotesi di condotte che, a prescindere dalle competenze proprie del soggetto pubblico, consentono una strumentalizzazione della posizione di preminenza ricoperta dal medesimo rispetto al privato. Detto abuso consiste nell’utilizzazione per tornaconto personale del ruolo assunto nell’ambito dell’organizzazione amministrativa e quindi dell’ufficio, distorcendo così lo scopo del servizio e riducendolo a mezzo per condizionare la volontà altrui con suggestioni o con minacce. C’è concussione se il Pubblico Ufficiale si fa solo promettere il denaro o il vantaggio? Sì. Anche la mera promessa di pagamento sotto la pressione del metus publicae potestatis (stato psicologico di timore in cui versa il privato) è sufficiente ad integrare il reato. In quali modi si può commettere concussione? Il reato può commettersi per costrizione o per induzione. Nel primo caso il Pubblico Ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio prospetta alla vittima, in modo univoco anche se non per forza esplicito, un male ingiusto e la pone di fronte all’alternativa di accettarlo o evitarlo con l’indebita promessa o con la consegna di quanto preteso. Nel secondo caso, lo stesso risultato (promessa o dazione o favore personale) il Pubblico Ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio lo raggiunge attraverso un’opera di suggestione o di frode. La qualifica di Pubblico Ufficiale deve essere effettiva? Sì. Il delitto di concussione è strettamente collegato alla obiettiva qualifica di Pubblico Ufficiale dell’autore del reato e non alla convinzione personale che la vittima ne abbia. Lo stato d’animo della vittima è indispensabile per il reato di concussione? Sì. E’ necessario che nel soggetto passivo si determini uno stato d’animo tale da porlo in posizione non paritaria e di soggezione con il Pubblico Ufficiale. Tale condizione consegue all’abuso del Pubblico Ufficiale.  Se tale stato d’animo viene a mancare, non c’è reato di concussione. L’abuso delle funzioni si può realizzare anche mediante omissione? Sì. Integrano il requisito dell’abuso delle funzioni anche l’omissione o il ritardo di un atto dovuto. Commette concussione quindi il Pubblico Ufficiale che pone in essere volutamente sistemi di ritardo o di ostruzionismo nel corso di una verifica fiscale, ad esempio, facendosi promettere o dare denaro in cambio di una sollecita e favorevole definizione della verifica. C’è concussione anche se egli abbia a ritardare l’espletamento della verifica in attesa della realizzazione dell’indebito profitto. Perché si accerti il reato di concussione è necessaria la querela? No. Il reato di concussione è procedibile d’ufficio. Perché vi sia concussione il vantaggio del pubblico ufficiale deve essere di tipo economico? Non necessariamente. L’utilità che il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio riceve dalla strumentalizzazione della propria posizione o della propria qualifica può essere di qualunque tipo. Possono integrare il concetto di “utilità” anche i favori sessuali, o i vantaggi di natura politica. Se è il privato ad offrire denaro o altra utilità al Pubblico Ufficiale, c’è concussione? Sì. Il delitto di concussione sussiste anche in questo caso, a condizione che il comportamento del privato sia stato la conseguenza di una situazione che ha coartato, alterato la sua libera volontà. La volontà del privato di offrire il vantaggio deve essersi cioè formata gradatamente a seguito delle allusioni o delle maliziose prospettazioni di favoritismi provenienti dal Pubblico Ufficiale, che lo abbiano indotto ad aderire a quella che quindi è una richiesta implicita dello stesso.
NCC CISL: ALEMANNO È IN PIENO FALLIMENTO SIGLI NCC FERMATA DAL TAR LA TASSA DEGLI 89 EURO

UN ALTRO PASSO IN AVANTI, IL TAR BLOCCA IL PAGAMENTO DEGLI 89,00 EURO PER ACCEDERE A ROMA !!! Un altro piccolo passo in avanti , dopo l'istanza al TAR del Lazio per ottenere una ulteriore sospensione della delibera 403 della Giunta Capitolina, il Presidente della Seconda Sezione del Tar Lazio blocca per ora il pagamento degli 89,00 euro richiesto dall'Agenzia per la Mobilità di Roma Capitale...  
NCC CISL: MUSCI (LAZIO E ROMA) ALEMANNO E AURIGEMMA INSULTANO E DAZIANO GLI NCC ROMANI MA CON AUTORIZZAZIONE DI FUORI ROMA

COMUNE DI ROMA MOBILITA’ E TRASPORTI “NUOVO LABORATORIO ZELIG” Conduce : Antonello Auriggemma Regia di Gianni Alemanno Cari Colleghi, Pensavo di aver visto tutto ma sbagliavo, dopo quanto accaduto oggi, non ci sono limiti all’indecenza di Assessori e Sindaco del Comune di Roma Capitale. Solo otto giorni fa l’Assessore alla mobilità e trasporti, A.Aurigemma ci convocava insieme alle più importanti sigle che rappresentano il noleggio con conducente e dopo baci e abbracci, su suo invito, provvediamo a stilare un comunicato stampa a firma congiunta da inviare a tutte le testate giornalistiche dove informiamo la Ns. categoria che finalmente abbiamo raggiunto l’accordo con il comune di Roma, riguardo la proroga concessaci, che sposta al 01 aprile 2012 l’azzeramento delle liste bianche che regolamentano l’accesso alle ZTL della Capitale e per l’elenco dei documenti che dovranno essere presentati per essere reinseriti, con tanto di certificato di idoneità da esporre in vettura. Ed oggi la svolta, esce dal cilindro un balzello di € 89,24, per potere accedere nelle ZTL per gli NCC “stranieri” come recitato nel comunicato sul sito del Comune di Roma (Mobilità e Trasporti) vorrei ricordare a questi signori che esistono solo NCC di altri Comuni d’ITALIA, della Provincia di Roma e della Regione Lazio, non esistono NCC “stranieri” e che questi signori debbono farla finita di camminarci sulle palle perché tutto a un limite, magari anche questa in aggiunta all’aumento dell’ Imu servirà al Ns. beneamato per pagare gli incentivi ai “ Suoi Fedeli Servi Tassinari” spero che tutti i Romani se ne ricordino, così come della brillante esibizione in occasione della nevicata dove appariva di primo mattino in Tv, chiedendo aiuto al mondo per 10cm di neve, dispensando pale gratuitamente a destra e a manca per volonterosi spalatori, di tutto ciò che non ha fatto in questi anni di mandato per la città di Roma, sua unica preoccupazione è stata quella della marchetta da pagare ai tassinari, il resto della cittadinanza non conta, lo dimostrano le ingenti somme da lui  spese alle loro spalle, per perdere tutti i ricorsi fatti dagli NCC “stranieri” contro i decreti comunali da lui emessi solo farci la guerra, al TAR del Lazio e al Consiglio di Stato, magari con quei soldi avrebbe potuto sistemare qualche scuola o qualche asilo nido. “Meditate Gente” Noi ribadiamo con forza se vuole il noleggio di Roma prepari un bando per 4000 licenze di Roma, così i noleggiatori romani smetteranno di emigrare per prendere licenze straniere e lui sarà contento, potrà dormire tranquillo senza più stranieri di Roma a Roma……………… e tutti vissero felici e contenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NCC CISL: MUSCI, IL COORDINAMENTO DEL LAZIO APRE IL TESSERAMENTO 2012 PER RISPONDERE AD ALEMANNO

GIANNI CESARE “ROSICONE” AUGUSTO IMPERATORE DI ROMA CAPITALE   CARI NOLEGGIATORI, COME VOLEVASI DIMOSTRARE, IL “BENEAMATOSINDACO DI ROMA CAPITALE” E’ CADUTO NUOVAMENTE NELL’ ERRORE DI NON SAPER LEGGERE ED INTERPRETARE LE LEGGI ATTUALMENTE VIGENTI NEL NOSTRO STATO; SARA’ FORSE COLPA DELL’ AMORE SVISCERATO, CHE DA TEMPO GLI OFFUSCA LA MENTE, PER I SUOI “SERVI FEDELI TASSINARI” ? LA RISPOSTA E’ DA LEGGERSI NELLE SUE INCESSANTI E RIDICOLE PERFORMANCE SVOLTE SOTTO GLI OCCHI DEGLI INNUMEREVOLI TRIBUNALI ITALIANI CHE, COME DI RECENTE (07 MARZO AL TAR DEL LAZIO) HANNO OSPITATO LE SUE MILLANTERIE. RISALE SOLO AD OGGI L’ULTIMA DIMOSTRAZIONE DI DEFICIT EPISTEMICO IN CAMPO LEGISLATIVO, QUANDO, A “CACCIA CHIUSA” DA OLTRE UN MESE, LUI DA’ IL VIA LIBERA “ AD UNA NUOVA “CACCIA AI NOLEGGIATORI BURINI” SGUINZAGLIANDO LE SUE LEGIONI (SQUADRA VETTURE), IN UNA LOTTA SENZA ESCLUSIONE DI COLPI.   E’ QUINDI GIUNTO IL MOMENTO DI UNA PRESA DI COSCIENZA GENERALE CHE EVIDENZI QUANTO CON QUESTO SIGNORE, NON SERVA CANTARE VITTORIA PER I RICORSI VINTI AL TAR,  E’ INFATTI NECESSARIA UNA LOTTA UNITARIA, COESA CHE PERMETTA DI FAR SENTIRE PIU’ POTENTE LA NOSTRA VOCE, CERCANDO IN OGNI MODO DI FAR INTERVIRE IL GOVERNO IN MODO CHIARO ED UNIVOCO AFFINCHE’ VENGA FATTA UNA NUOVA REGOLAMENTAZIONE GIUSTA E DEFINITIVA PER QUESTO SETTORE, CHE SIA A PROVA DI “SINDACO TASSINARO”, VOGLIAMO ESSERE STACCATI UNA VOLTA PER TUTTE DAL CORDONE OMBELLICALE CHE CI LEGA AI TAXI, NOI VOGLIAMO LAVORARE TRANQUILLAMENTE PAGANDO QUELLO CHE CI SPETTA E SENZA DOVERCI DIFENDERE DA CHI SI VENDE PER QUATTRO MANIFESTI AFFISSI SULLE PORTIERE DELLE VETTURE (SE COSI’ SI POSSONO DEFINIRE). NON DATE RETTA A CHI DA ANNI FA FINTA DI LAVORARE PER LA CATEGORIA E SI RIEMPIE LA BOCCA CON LE SOLE VITTORIE AI TAR NON RISOLVENDO DI FATTO IL PROBLEMA MA OFFRENDO IL FIANCO ALLE RAPPRESAGLIE DEL BENEAMATO SINDACO, CHE UTILIZZANDO I SUOI POTERI POLITICI E NON, CI RENDE LA VITA DIFFICILE.   NOI COME SINDACATO CHIEDIAMO DI ESSERE INTERPELLATI DA CHI PER QUESTA AMMINISTRAZIONE DEVE EMETTERE REGOLE, AL FINE DI CONCERTARE INSIEME UNA REGOLAMENTAZIONE GIUSTA E CON REGOLE CERTE, COSA CHE PERALTRO GIA AVEVAMO FATTO, SUGGERENDO IL MODO PIU’ IDONEO SECONDO NOI DI INTERVENIRE PER REGOLAMENTARE L’ACCESSO NELLA ZTL DI ROMA, FORNEDOGLI ANCHE IL MODELLO GIA ATTUATO A FIRENZE E PERFETTAMENTE FUNZIONANTE, MA LUI NON GUARDA AVANTI E RIMANE ANCORATO ALLA PROMESSA FATTA DI SPEZZARCI I RENI, MAGARI FINIRA’ COME IL SUO ANTENATO ED I GRECI !!!!!!!!!   STIAMO EFFETTUANDO IL TESSERAMENTO PER IL 2012, CONTATTATECI ED UNITEVI A NOI NELLA LOTTA, CON SOLI € 50,00 ANNUI AVRETE L’ASSISTENZA DI UN VERO SINDACATO CHE FARA’ GLI INTERESSI DELLA CATEGORIA E NON QUELLI PERSONALI.   ROBERTO MUSCI - COORDINATORE REGIONE LAZIO E TERRITORIALE DI ROMA